Gli abbonamenti non bastano più, su ChatGpt arriva anche la pubblicità.

Lo ha annunciato in queste ore la società madre OpenAI sul suo sito, nelle prossime settimane partirà la fase di test negli Stati Uniti.

Non interesserà al momento tutti gli utenti: i contenuti sponsorizzati verranno visualizzati solo sulla versione free e su Go, la versione del chatbot a pagamento ma con un prezzo ridotto lanciata ad agosto 2025.

OpenAI ha specificato che la pubblicità sarà separata dalle risposte del chatbot e che queste non saranno in nessun modo influenzate dall'advertising. Inoltre, sottolinea l'azienda di Sam Altman, le conversazioni non verranno condivise con gli inserzionisti ma resteranno private. Tuttavia, gli annunci saranno personalizzati come già succede con i banner che visualizziamo su siti internet o sui social. "Hai il controllo su come vengono utilizzati i tuoi dati. Puoi disattivare la personalizzazione e cancellare in qualsiasi momento i dati utilizzati per gli annunci", si legge sul blog dell'azienda. "Le tue conversazioni su ChatGpt - continua - restano private e non vengono mai condivise o vendute agli inserzionisti".

Gli annunci non sono ancora attivi. OpenAI prevede di "avviare una fase di test nelle prossime settimane per gli adulti connessi negli Stati Uniti con i piani Free e Go".