Roma, 14 feb. (askanews) – “Putin non vive come la gente comune. Non cammina per strada. Non lo vedrete in un bar. I suoi nipoti non frequentano gli asili nido normali, normali, nella loro città natale. Non riesce a immaginare la vita senza potere o dopo il potere. Le cose normali non gli interessano. Putin si consulta più con lo zar Pietro e l’imperatrice Caterina riguardo alle conquiste territoriali che con qualsiasi persona vivente riguardo alla vita reale, reale. Riuscite a immaginare Putin senza guerra? Siate onesti. In questo momento la sua attenzione è rivolta all’Ucraina, e nessuno in Ucraina crede che lascerà mai andare il nostro popolo. E non lascerà andare nemmeno le altre nazioni europee perché non riesce a rinunciare all’idea stessa della guerra”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo intervento alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Putin “può considerarsi uno zar – ha proseguito Zelensky -, ma in realtà è schiavo della guerra. E se vive altri dieci anni, possiamo capire che la guerra possa tornare. Ecco perché affermiamo che devono esserci reali garanzie di sicurezza per l’Ucraina e per l’Europa, solide garanzie di sicurezza. E sappiamo chiaramente cosa tali garanzie devono includere”.