Tra le innumerevoli complessità che rendono il nostro sistema socio-economico fragile e in seria difficoltà ad accelerare la crescita del Pil, ci sono quelle riguardanti la così detta fuga dei cervelli e il disimpegno delle dinastie imprenditoriali famigliari che, nei cambi generazionali, hanno convertito verso la finanza i loro investimenti, rinunciando a guidare le grandi imprese di famiglia, alla cui guida sono subentrati fondi di private equity, soprattutto esteri. I due casi sono disgiunti ma significativamente collegati tra loro e incidono significativamente sulle ricadute negative sul nostro sistema produttivo. La grande Fiat in Italia e parimenti la Ford negli Usa, negli anni del dopoguerra e fino alla loro conduzione famigliare, mettevano al primo posto a pari importanza gli investimenti e gli stimoli del capitale umano, per ogni tipo di mansione, ad essere orgoglioso di lavorare nelle loro aziende.
Il manager Fiat che formò Giovanni Agnelli, Vittorio Valletta, era un uomo di industria e riteneva fondamentale che il suo stipendio in confronto a quello del suo operaio meno qualificato avesse multipli infinitamente inferiori agli attuali e la sua filosofia la trasferì all’azionista Agnelli e altrettanto fece, il suo pari livello, ai Ford. Adesso l’attrattività a lavorare in un grande azienda si è annichilita e lo stimolo dei giovani con ogni tipo di preparazione, dal generico al laureato, non sta ottenendo, ormai dalla scomparsa di tutti di vertici imprenditoriali famigliari e il passaggio al capitalismo dei fondi, stimoli né salariali, né di carriera che lo convincano a rimanere in Italia. Sono oltre 400mila i giovani, in gran maggioranza laureati, che negli ultimi 15 anni si sono trasferiti all’estero, oltre 100mila in Spagna, mentre gli spagnoli venuti a lavorare in Italia sono circa un loro decimo. In terra iberica guadagnano fino al doppio per le stesse mansioni e la maggioranza delle imprese che si sono insediate lì fanno parte di gruppi industriali esteri, molto meno che da noi in fondi di investimento.







