Soffrite di steatosi epatica, con il grasso che pervade l'organo e rallenta l'attività del laboratorio del corpo? Se vi trovate in questa condizione o comunque avete una funzionalità epatica ridotta, fate attenzione a non esagerare con le proteine. E fate lo stesso, sempre e comunque seguendo i consigli del medico per avere indicazioni specifiche sulle abitudini alimentari, per ridurre il rischio di sviluppare un tumore epatico o di rallentarne la progressione qualora la neoplasia fosse già presente. Limitando l'apporto proteico, infatti, si potrebbero evitare quelle alterazioni nei processi di smaltimento dei “rifiuti” metabolici da parte dell'organo che potrebbero in qualche modo funzionare da carburante per le cellule patologiche. A far balenare l'utilità di una dieta ipoproteica per proteggere il fegato quando non lavora bene o comunque ha già sviluppato un tumore è una ricerca condotta in laboratorio, solo su animali. Ma l'ipotesi di lavoro che ne deriva è comunque interessante. Perché lo studio svela un meccanismo potenzialmente in grado di spiegare come e quanto l'eccesso di proteine potrebbe favorire lo sviluppo del tumore, alimentando direttamente le cellule neoplastiche.

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