Una dieta sana, insieme all'attività fisica regolare e al mantenimento di un peso corporeo adeguato, rappresenta uno dei "farmaci" più potenti che esistano. Questi cardini della prevenzione, se adottati su larga scala e in maniera continuativa, potrebbero prevenire fino al 40% di tutti i tumori e dimezzare la mortalità correlata. L'alimentazione ha senza dubbio un ruolo di primo piano nella prevenzione di tumori e numerose altre malattie, ma non esistono alimenti miracolosi che, da soli, permettano di prevenire o curare il cancro. È l'insieme dei diversi cibi a fare da scudo.
A sostenerlo sono numerose ricerche, come quelle condotte dalla Harvard University a Cambridge, Massachusetts che da anni studia il legame tra nutrizione, stile di vita e rischio oncologico. I risultati parlano chiaro: quello che mettiamo nel nostro piatto ogni giorno ha un impatto diretto sui meccanismi biologici coinvolti nello sviluppo del cancro, compresi infiammazione, metabolismo e composizione del microbioma intestinale.
Il lavoro statunitense, dagli esperti dell'Airc L'associazione italiano ricerca cancro fondata da Umberto Veronesi nel 1965, è stato adattato alla realtà alimentare italiana. Così da poter dare indicazioni precise sul tipo di cibo e la sua quantità.







