Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
13 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 19:22
L’era del dopo Nicolàs Maduro nel Venezuela direttamente controllato dagli Stati Uniti di Donald Trump è cominciata. L’Office of Foreign Assets Control (OFAC), l’agenzia del Dipartimento del Tesoro statunitense responsabile dell’applicazione delle sanzioni economiche, ha concesso licenze che autorizzano cinque grandi compagnie petrolifere – British Petroleum, Chevron, Eni, Repsol e Shell – a riprendere o ampliare le loro attività nel gigante sudamericano, mentre l’amministrazione Usa punta a una crescita della produzione di greggio.
Le licenze consentono a queste società di operare progetti petroliferi e gas, incluse le attività di produzione, vendita, trasporto e vendita di prodotti energetici, e di negoziare nuovi contratti con la compagnia petrolifera statale Petróleos de Venezuela. Tuttavia restano condizioni specifiche di controllo e supervisione: ad esempio, tutti i pagamenti di royalty o tasse devono essere versati in conti controllati dagli Stati Uniti attraverso un cosiddetto “Foreign Government Deposit Fund” gestito dal Tesoro.







