Padre e figlio puntano al patteggiamento per chiudere la storia di Rambo, il cane meticcio di grossa taglia trascinato legato a un'auto sulla provinciale tra Cassano delle Murge e Altamura nel gennaio 2025. Nell'udienza predibattimentale celebrata dinanzi al Tribunale Penale di Bari, è stata annunciata l'intenzione di chiedere il pattegiamento,
Durante l'udienza è stata ammessa la costituzione di parte civile della Lav, l'associazione animalista che fin da subito si era mobilitata sul caso. A rappresentarla l'avvocata Annarita D'Errico, responsabile degli sportelli Lav contro i maltrattamenti sugli animali.
"Vigileremo affinché venga applicata una pena congrua rispetto alla gravità del fatto contestato - ha fatto sapere l'avvocata - Vicende come questa dimostrano quanto sia ancora necessario mantenere alta l'attenzione sui reati contro gli animali e garantire che ogni forma di maltrattamento trovi una risposta certa e proporzionata da parte della giustizia", ha dichiarato D'Errico.
Il giudice ha rinviato la decisione al 23 aprile. L'accusa è pesante: maltrattamento aggravato di animali. Un reato che, alla luce delle modifiche legislative degli ultimi anni, prevede pene che possono arrivare fino a due anni di reclusione, oltre a sanzioni accessorie come l'interdizione dalla detenzione di animali.







