Trascinato per metri sull’asfalto, ferito e sotto shock, il cane Rambo è sopravvissuto grazie all’intervento di due automobilisti. Ora i suoi proprietari, padre e figlio, sono imputati per maltrattamento aggravato di animali davanti al Tribunale penale di Bari. La Lav si è costituita parte civile e annuncia: “Vigileremo affinché venga applicata una pena congrua rispetto alla gravità del fatto contestato”.

“31 buoni propositi per il 2026”: insieme, abbiamo dato una famiglia a questi cani e gatti

L’udienza davanti al Tribunale di Bari

Si è svolta, davanti al Tribunale penale di Bari, l’udienza predibattimentale a carico di due imputati, padre e figlio, accusati di aver legato al guinzaglio e trascinato con l’auto il proprio cane, Rambo, lungo la strada provinciale tra Cassano delle Murge e Altamura.

Nel corso dell’udienza è stata ammessa la costituzione di parte civile della Lav, assistita e difesa dall’avvocata Annarita D’Errico. Il difensore degli imputati ha preannunciato l’intenzione di chiedere la definizione del giudizio mediante applicazione della pena su accordo delle parti, ovvero il patteggiamento.