Sale di un altro gradino l'inchiesta sul trapianto, eseguito il 23 dicembre scorso all'ospedale Monaldi di Napoli, di un cuore danneggiato su un bambino di 2 anni e mezzo. E la Regione manda gli ispettori: "È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce", dice il governatore Roberto Fico.
I carabinieri del Nas, su delega della Procura, hanno sequestrato il contenitore utilizzato per trasportare l'organo, deteriorato forse dalla conservazione con ghiaccio secco. Nell'indagine sono indagati a loro tutela sei tra medici e infermieri del presidio di eccellenza napoletano.
Napoli, sei indagati per il cuore difettoso trapiantato sul bimbo: i, la mamma: “Resta poco tempo”
di Giuseppe del Bello e di Dario Del Porto
Si muove anche la Regione. Afferma il governatore Roberto Fico: "Occorre fare totale e assoluta chiarezza su ciò che è successo e accertare ogni responsabilità. Con massima trasparenza e determinazione". Il presidente annuncia di aver disposto, "in considerazione dell’estrema gravità del quadro che è andato emergendo, l’attivazione dei poteri ispettivi e conoscitivi previsti in capo alla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania". Il governatore esprime a nome suo e della Giunta regionale della Campania "la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. Sono ore di grande apprensione e sofferenza".










