Jeffrey Epstein era un agente del Mossad, il servizio segreto israeliano, e agiva per raccogliere materiale compromettente con cui ricattare i potenti della Terra. Di più: «Adesso c’è la conferma ufficiale»: ne è convinta Rula Jebreal, la pasionaria della causa palestinese che ha snocciolato la verità dei fatti come ospite di Alessandro Di Battista, altro pasdaran delle cause umane. I due hanno svelato la verità dei fatti sul delicato caso che tiene banco nella cronaca di queste settimane – anche se, a detta loro, i grandi media lo stanno oscurando – in una lunga diretta sul canale YouTube del custode del grillismo più ortodosso. Oltre un’ora di approfondita analisi che potete risparmiarvi: abbiamo fatto per voi il lavoro sporco.
«Cosa c’entra il Mossad con gli Epstein files?» è la domanda su cui ruota la puntata. C’entra in tutto. La famigerata isola privata su cui il miliardario newyorkese accoglieva i suoi ospiti era territorio operativo del servizio israeliano. E qui scattava la perfida trappola israeliana: video e foto con cui ricattare politici, imprenditori e uomini d’affari secondo una pratica consolidata «nei territori occupati palestinesi», sottolinea Jebreal, che ricorda come il Mossad ricatti la comunità gay palestinese paventando il rischio di uno «sputtanamento» pubblico.









