La barba bianca, i capelli lunghi ed arruffati e gli occhiali da sole scuri indossati mentre viene sorpreso a camminare per le strade di Tel Aviv. Da giorni l’immagine di un uomo, terribilmente somigliante a Jeffrey Epstein, fa il giro del web alimentando la teoria in base alla quale il pedofilo americano non sarebbe mai morto. Giacca e maglietta nere e atteggiamento sicuro; la figura che ha generato milioni di visualizzazioni ed altrettante speculazioni sui social, è accompagnata da due uomini che hanno tutta l’aria di essere delle guardie del corpo. Ci sono voluti pochi giorni, però, per smentire la veridicità dell’immagine attribuendola al frutto del lavoro dell’Intelligenza Artificiale, anche se rimane sempre difficile sgonfiare le teorie cospirazioniste che ha generato.

Secondo le ricostruzioni rimbalzate tra i profili on line più seguiti, la teoria sarebbe questa: “il corpo di Jeffrey Epstein è stato sostituito con un altro mentre si trovava nella cella del carcere di New York, permettendo al vero Epstein di prendere la via della fuga verso Tel Aviv, dove oggi continua a vivere”.

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