Se si potesse dare un voto alla puntata, sarebbe altissimo. Sicuramente la più bella: con gli chef Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli che cucinano davanti e insieme ai concorrenti all’Invention Test. Con Anna Zhang che porta i suoi ingredienti e tanta dolcezza. E soprattutto per Angel Leon, che ci lascia sognare la cucina del futuro, una cucina che ci porta in fondo al mare. Perchè MasterChef è anche questo: la possibilità di conoscere, ascoltare, vedere chef che stanno facendo cose straordinarie. L’aveva detto anche Cannavacciuolo quando raccontava quello che sarebbe stata la quindicesima stagione di MasterChef, “con Angle Leon, la puntata più bella”. E allora i voti ai concorrenti sono tutti alti, perché si sono confrontati con una cucina incredibile, la cucina del futuro, quella che ci custodisce il mare.

Matteo Lee, 7. Lui lavora zen. A volte anche troppo. Ha perso evidentemente “la cazzimma” come gli ha detto Cannavacciuolo. Poteva figurare bene davanti allo chef Leon, ma invece non l’ha fatto. Un percorso bellissimo però che gli permette di restare nel cuore di tutti.

Matteo Rinaldi, 8. Ha iniziato a riconoscere per primo il suo valore. Si è visto nella Mystery. Ma soprattutto all’inventino Test. Non è bravissimo con la strategia di gioco. Ma poco importa.