Ipartiti del centrosinistra chiamano a raccolta i cittadini per chiedere la riapertura della stazione ferroviaria di Campobasso chiusa per lavori ormai da quasi sette anni.

Oggi proprio davanti alla stazione, consiglieri regionali e comunali di Pd e 5 Stelle hanno tenuto una iniziativa pubblica per denunciare la situazione e per lanciare una petizione popolare su Change.org.

"E' stato messo nero su bianco che i lavori per l'elettrificazione termineranno non prima della fine del 2028 - ha evidenziato la capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Alessandra Salvatore - e questo non è accettabile. Per questo chiediamo ai cittadini di far sentire la loro voce". Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina ha sottolineato i tanti punti interrogativi che pesano sui lavori e sugli imprevisti legati al crollo in una galleria: "C'è una interrogazione in Parlamento con la quale chiediamo di conoscere i dettagli di quanto accaduto e capire se c'è stata superficialità nella progettazione". Intanto il costo dei lavori è passato dai 120 milioni iniziali agli attuali 400.

La tratta tra il capoluogo molisano e Bojano resta chiusa e così è impossibile raggiungere in treno le grandi città, Roma e Napoli. "Il capoluogo così è abbandonato - ha concluso a sindaca di Campobasso Marialuisa Forte -, bisogna ridare dignità alla città a partire dal ritorno dei treni".