Dopo lo stop al servizio del 4 marzo, causato dallo scontro tra due convogli nei pressi di ponte Casilino, torna al centro dell’attenzione la ferrovia Termini-Centocelle. Per il cosiddetto “trenino giallo” è stata infatti avviata una petizione che chiede al Comune di Roma di ripristinare al più presto le corse.
L’interruzione della linea ha lasciato i residenti con poche alternative: la linea bus 105 è ritenuta lenta e insufficiente, mentre la metro C non serve il quartiere di Torpignattara, che risulta così penalizzato. La Termini-Centocelle garantiva invece più fermate nella zona, rappresentando un collegamento essenziale.
Ma il trenino non è solo un mezzo di trasporto: per molti romani è un simbolo storico del quadrante Prenestino-Labicano, quasi un’attrazione locale sorto sull’area dell’ex aeroporto.
Dal 1917, il convoglio – oggi giallo ma un tempo azzurro – percorre lentamente via Casilina, sferragliando a pochi passi dalle abitazioni, in modo simile ai celebri tram di Lisbona.
Così i superconvogli gialli della linea più antica della città arriveranno a Tor Vergata







