Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La riforma del regolamento della Camera, che entrerà in vigore dalla prossima legislatura, prevede delle penalizzazioni per quei parlamentari che cambieranno gruppo parlamentare
La riforma del nuovo regolamento della Camera è pronta a sbarcare in Aula e punta soprattutto a penalizzare i cambi di casacca. Finora ogni gruppo parlamentare ha dei contributi in base al numero degli iscritti. La riforma prevede che se un deputato cambia partito non potrà più trasferire al nuovo gruppo interamente la sua quota ma soltanto il 50%. L'altra metà, in pratica, resterà al gruppo di provenienza. Un’altra regola prevede la decadenza da tutte le cariche - fatta eccezione per quella di presidente della Camera - ricoperte nell'Ufficio di presidenza di Montecitorio e in quello delle Commissioni.
La riforma, che entrerà in vigore dalla prossima legislatura, approderà in Aula lunedì per la discussione generale e potrebbe essere votata già martedì. La riforma dovrebbe prevedere il superamento delle 24 ore che devono trascorrere dal momento in cui il governo pone la questione fiducia su un provvedimento e il suo voto. Infine, dovrebbe essere rivisto anche lo statuto delle opposizioni.







