È un viaggio nel tempo quello che attende i visitatori del Real Sito di Carditello, sabato 14 e domenica 15 febbraio, quando la Reale Delizia borbonica aprirà le sue porte alla quinta edizione del "Carnevale di Carditello", quest'anno interamente dedicata alle rievocazioni storiche.
Un evento che intreccia memoria e festa, identità e spettacolo, trasformando la reggia di San Tammaro in un crocevia di maschere, musica e cultura popolare. A rendere possibile l'operazione è la sinergia tra la Fondazione Real Sito di Carditello e la Pro Loco di Capua, che porta nel cuore della provincia di Caserta una delle tradizioni carnascialesche più antiche e radicate della Campania: la sfilata dei carri allegorici del Carnevale storico di Capua, realizzati dai maestri capuani.
Il momento clou è atteso per domenica 15, quando nel Galoppatoio di Ferdinando IV farà il suo ingresso la corte carnascialesca capuana al gran completo: Re Carnevale, accompagnato dalla regina e dal fido Casilino, leggerà il proclama ufficiale prima di scendere lo scalone principale della reggia tra due ali di cortigiani, dando il via a un corteo storico tanto solenne quanto buffo, nel solco della migliore tradizione del Carnevale meridionale.












