Il sound del cibo italiano segue il ritmo del flamenco e fa incontrare tradizioni unendole in un assaggio. Al Real Casino c’è un pezzo di Madrid che osserva la forma di Parmigiano Reggiano e l’abilità della battitura, aprendosi in scaglie di un mondo che è cultura, come ama ripetere il presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli, sul palco dei “Casello d’Oro Awards”, il premio dedicato ai 13 caseifici vincitori dei Palii del Parmigiano Reggiano 2025. E che sancisce, nella capitale spagnola, il miglior Parmigiano Reggiano per struttura e profilo aromatico, incoronando quello prodotto a Traversetolo, in provincia di Parma, dal Caseificio Sociale di Monzato.

Parigi e Londra avevano ospitato le prime due edizioni di un evento che porta in giro per l’Europa la Dop simbolo del Made in Italy. Che si osserva in gigantografie nei luoghi più amati della città, che si trova nei mercati e nei supermercati grazie a una crescita dell’export, che si trova nei piatti di chef stellati che accompagnano le proprie creazioni al formaggio simbolo d’Italia.

“La Spagna – dice il presidente Bertinelli – è il mercato più promettente in Europa, con oltre 1.800 tonnellate importate all’anno e una crescita del +2,5% rispetto all’anno precedente e superiore alla media estera, attestata al +2,3%”. Ma soprattutto è ben delineato un percorso di riconoscimento perché qui con il termine parmesano si intendono genericamente formaggi a pasta dura, mentre oggi si identifica il Parmigiano Reggiano come prodotto specifico. Così, il Casello d’Oro è un’occasione in più per creare gruppo, compattare produttori e linee di commercializzazione e soprattutto raccontare una storia, che accomuna gli stessi casari. La storia