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12 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:38
L’esclusione di Vladyslav Heraskevych dalle gare di skeleton delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per la sua volontà di indossare un casco con le effigi degli atleti caduti nella guerra con la Russia causa la dura reazione del governo ucraino. “Lo sport non significa indifferenza e il movimento olimpico dovrebbe contribuire a fermare le guerre non assecondare l’aggressore (ovvero la Russia, ndr)- ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky su Telegram -. Purtroppo la decisione del Comitato Olimpico Internazionale di squalificare lo skeletonista ucraino Vladyslav Heraskevych parla di altro. Questo non è certo in linea con i principi base delle Olimpiadi che si basano sulla giustizia e sul sostegno alla pace”.
“Onorare i caduti è dignità. Restare fedeli a ciò in cui si crede, a prescindere dagli ostacoli, è coraggio – ha scritto su X la premier Yulia Svyrydenko -. Grazie, Vladyslav, grazie a tutti gli atleti ucraini per aver dato l’esempio. Grazie per aver difeso valori olimpici veri e per aver ricordato al mondo chi siamo”. “Il Cio non ha squalificato l’atleta ucraino, ma la propria reputazione – ha commentato il ministro degli Esteri Andriy Sybiha -. Le generazioni future ricorderanno questo episodio come un momento di vergogna“.











