Roma, 12 feb. (askanews) – Una possibile proroga della tregua commerciale tra Stati uniti e Cina fino a un anno si profila come uno dei temi centrali dell’eventuale vertice tra Donald Trump e Xi Jinping, atteso a Pechino all’inizio di aprile.

Secondo fonti citate dal South China Morning Post, Washington e Pechino sarebbero pronte a estendere l’intesa informale raggiunta lo scorso ottobre a Busan, in Corea del Sud, quando i due leader concordarono una tregua dopo mesi di tensioni segnate da dazi “ritorsivi” a tre cifre e dal boicottaggio cinese dei prodotti agricoli americani per gran parte del 2025.

In seguito a quell’accordo, gli Stati uniti ridussero il dazio medio sui beni cinesi dal 57% al 47%, dimezzando al 10% il dazio aggiuntivo sul fentanyl applicato alle importazioni dalla Cina, mentre Pechino autorizzò un aumento delle importazioni di prodotti agricoli statunitensi, in particolare quelle di soia, coltura politicamente sensibile negli Usa.

La proroga, ritenuta “realistica e realizzabile” dai funzionari dei due Paesi, consentirebbe di ancorare il summit a risultati economici di breve periodo, inclusi nuovi impegni di acquisto da parte cinese.

Trump, in vista delle elezioni di midterm di novembre, punta a risultati concreti. Dopo una telefonata di quasi due ore con Xi la scorsa settimana, il presidente americano ha dichiarato che Pechino starebbe valutando ulteriori acquisti di soia.