La Cina e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo sui dazi.
Al termine di due giorni di incontri serrati, i negoziatori hanno annunciato un'intesa preliminare che scongiura l'entrata in vigore di ulteriori dazi del 100% contro Pechino e spiana la strada all'incontro fra Xi Jinping e Donald Trump. Ai due leader spetta ora il compito di finalizzarla.
L'intesa allenta la tensione fra le due superpotenze economiche e sembra scongiurare un'imminente guerra commerciale a tutto campo. I dettagli forniti finora sono vaghi. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha parlato di un'intesa sulla soia e sulle terre rare, con la Cina che si è impegnata a rimandare di un anno l'entrata in vigore delle restrizioni all'export, rivendendo nel frattempo la misura. La delegazione cinese ha parlato di un "consenso positivo", di una trattativa che mette sulla buona strada ma, nel suo resoconto, non ha offerto alcun riferimento alle terre rare, per le quali Trump ha lanciato la sua 'campagna d'Asia'.
Nel tour in Malesia, Giappone e Corea del Sud, il presidente intende infatti siglare accordi con altri paesi - lo ha già fatto con la Malesia - per ottenere i minerali essenziali e ridurre così la dipendenza americana da Pechino.















