Non parla, deve essere un segreto... L’uomo dei servizi che aspira a diventare federatore e poi candidato premier del centrosinistra si limita a fare battutine con i suoi amici. Telefona, messaggia, confida, Franco Gabrielli, antica scuola democristiana di lignaggio toscano e già al vertice dei servizi. Conosce più di altri le cose del mondo e sa che per aspirare basta far correre la voce, l’intendenza seguirà. Legge i giornali, avidamente Il Tempo, sorride acido già indicando come “paura” le notizie che lo riguardano. Certo, dottor Gabrielli, paura che chi è stato a capo dei servizi possa solo essere sfiorato dalla tentazione di schierarsi politicamente e formalmente alla guida di uno schieramento politico. Dobbiamo aspettarci una campagna elettorale, e sarebbe il meno, a colpi di dossier e magari una gestione di governo, e sarebbe il peggio, macchiata dall’uso, Dio non voglia, di informazioni delicate? La trasparenza è sempre più un dovere. Ma lui pare ignorarlo.
Gabrielli prepara l'esordio. Ma prima della politica vuole pubblicare un libro
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