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Il Viminale promette maggiore severità. Da Emergency a Sea Watch coro di no

Il Consiglio dei ministri ieri ha approvato il ddl che contiene "disposizioni per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024 e ulteriori disposizioni in materia di immigrazione". Si tratta del passaggio chiave per migliorare la gestione dei flussi migratori in ingresso anche a fronte del nuovo corso dell'Ue che ha adottato una stretta decisa dopo anni di lassismo coi governi precedenti. "Stiamo dando attuazione al nuovo Patto Migrazione e Asilo, adottato dall'Ue grazie al fondamentale contributo dell'Italia", ha dichiarato il ministro Matteo Piantedosi al termine del Cdm, spiegando che con il provvedimento sono previste "una serie di misure per rafforzare le espulsioni e garantire maggiore incisività nella gestione dei flussi migratori" ma anche "la possibilità di vietare l'ingresso nelle nostre acque territoriali per motivi di sicurezza nazionale". I confini dell'Italia, ha affermato il titolare del Viminale, "sono i confini dell'Europa. Difenderli è un dovere".