FONTANIVA (PADOVA) - La tentata rapina subita dal sessantaseienne professore in pensione Gianfranco Favarin venerdì scorso nella sua abitazione è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, evidenziando come i cittadini del quartiere residenziale dei Fiori si sentono insicuri e come siano necessarie norme certe che rendono efficace il lavoro delle forze dell'ordine che appare, sempre per l'opinione pubblica, inutile se i malviventi, dopo poche ore, ritornano liberi. Sarà anche microcriminalità ma genera danni psicologici notevoli in chi si trova a subire la violazione del proprio privato ed ancor peggio il furto di beni. Se poi ci si mette anche la violenza fisica, i timori aumentano.

L'episodio di cronaca riportato dal nostro giornale, che solo per caso non ha avuto conseguenze fisiche gravi, ha interessato anche i media nazionali. Ieri pomeriggio nel quartiere dei Fiori era al lavoro una troupe di Mediaset del programma di Rete 4 Diario del giorno, ma del caso si stanno interessando anche Mattino 5 e la trasmissione Fuori dal Coro di Mario Giordano.

Venerdì scorso Favarin e la moglie sono rientrati in casa dopo alcune ore di assenza. Salito nella zona giorno ha trovato i cassetti aperti. Dalla zona notte ha udito dei rumori. Salendo al primo piano, mentre era a metà della scala, è stato affrontato da due uomini travisati, con accento dell'Est. Uno in particolare lo ha sbattuto contro il muro, lui lo ha afferrato per difendersi, ma lasciandolo pochi istanti dopo realizzando che avrebbe potuto avere un'arma e colpirlo. Su tutto, sembra quasi una beffa, il fatto che il rapinatore gli ha ripetuto "Va' via". Lui però era nella sua casa. Per entrare con un piede di porco i ladri hanno divelto una massiccia porta in legno nella parte posteriore della casa ma prima hanno scassinato un'altra porta e tolto le lampadine dalle luci del giardino.