FONTANIVA (PADOVA) - Si è trovato di fronte a tre ladri entrati nella sua abitazione e uno di loro gli ha puntato contro un cacciavite intimandogli di non fare nulla. Sono fuggiti rubando una catenina. Stavano portando via anche un pesante armadio blindato all'interno del quale c'erano sette fucili per la caccia regolarmente detenuti. Proprio il rumore per staccare l'armadio dal muro ha allertato il proprietario.
L'effrazione è avvenuta poco prima delle 20 di mercoledì a Fontaniva in via Molino nell'abitazione di Dario Orsolan di 48 anni, che si trova sopra al suo storico laboratorio di panetteria e pasticceria con annesso negozio. «Ero al lavoro con un mio dipendente - ripercorre quei minuti Orsolan - quando ho sentito degli strani rumori provenire dall'abitazione al piano superiore. Sapendo che in casa non c'era nessuno sono andato a controllare cosa stesse accadendo. Salito sulle scale esterne arrivato di fronte all'ingresso, davanti a me una persona alta e magra, vestita di nero, solo con gli occhi visibili. Sono rimasto fermo, immobile. Ha estratto un cacciavite molto grande ed ha ripetuto più volte: "Stai calmo, stai calmo". Contemporaneamente sono apparse altre due figure anche queste travisate completamente tranne gli occhi».






