Per 15 anni ha finto di prendersi cura della zia anziana e completamente invalida per svuotarle i conti correnti. È successo a Bergamo, dove dopo la morte della donna la Guardia di Finanza ha scoperto che la nipote aveva sistematicamente sottratto soldi dal suo patrimonio per un totale stimato di 1,1 milioni di euro, facendole sottoscrivere anche una polizza sulla vita dal valore di 200mila euro, incassata dopo la morte dell’anziana.

Tutto è iniziato nel 2007, quando la vittima è stata affidata al fratello che se ne sarebbe dovuto prendere cura insieme alla figlia. L’assistenza prestata dai due si è però rivelata inadeguata, e le condizioni di salute della donna, già invalida al 100% e affetta da una grave compromissione delle condizioni mentali e fisiche, sono peggiorate fino a rendere necessario il suo trasferimento in una Rsa, dove la sua salute è migliorata.

La lente degli investigatori si è stretta sulla nipote dopo la morte dell’anziana, avvenuta nel 2022, quando gli altri parenti hanno notato che il suo patrimonio era diminuito notevolmente. Le indagini hanno accertato che la donna si è servita di un conto corrente cointestato con la zia, operando numerose operazioni bancarie come prelievi di contanti, movimentazioni finanziarie e sottoscrizioni di polizze assicurative, fino ad avere il pieno controllo delle sue proprietà.