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11 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:13

Il caso Heraskevych è approdato alla Verkhovna Rada. Il Parlamento ucraino ha votato una risoluzione in cui chiede ufficialmente “al Comitato Olimpico Internazionale di consentire a tutti gli atleti ucraini di utilizzare simboli commemorativi delle vittime dell’aggressione armata della Federazione Russa contro l’Ucraina”. Il riferimento è allo skeletonista Vladyslav Heraskevych, cui il 9 febbraio il Cio ha vietato di gareggiare al Giochi di Milano-Cortina con un casco raffigurante i ritratti di oltre venti atleti ucraini uccisi dalle forze armate russe. Nel farlo il Comitato si è richiamato alla Regola 50 della Carta Olimpica proibisce esplicitamente “ogni tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale in tutti i siti, sedi o altre aree olimpiche”

Il Parlamento di Kiev, si legge nella comunicazione ufficiale, “sostiene pienamente le azioni di Vladyslav Geraskevych come manifestazione di rispetto per la memoria non solo degli atleti ucraini, ma anche di tutti i cittadini ucraini che sono stati vittime della sanguinosa, illegale, immotivata e ingiustificata aggressione armata della Federazione Russa contro l’Ucraina, e ritiene che la decisione del CIO sia ingiusta e costituisca in realtà una prova di sostegno all’aggressore“.