Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 12:56

di Marco D’Ercole

È doveroso e – ahimè – anche necessario fare una premessa. Qualsiasi forma di violenza è inutile e deleteria per perorare la propria causa. La violenza dei facinorosi negli scontri di Torino e di Milano è da condannare senza se e senza ma. Questa è gente che non ha nulla a che vedere con una protesta non violenta, organizzata nei modi previsti dalla legge.

Ho il vago sospetto che questo Governo si sia posto l’obiettivo di rendere sempre più difficile il dissenso di piazza. Tramite due modi: il primo con leggi repressive del dissenso e l’altro con la possibilità di dare agli agenti libero sfogo alle loro frustrazioni (ahimè). Trovo entrambi i modi complementari tra loro.