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11 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 11:37

Una settimana. Fermo nelle stanze della Ragioneria Generale dello Stato che deve vagliare le coperture economiche del provvedimento. Il pacchetto Sicurezza approvato giovedì scorso dal Consiglio dei ministri in tutta urgenza dopo le violenze di alcuni militanti di Askatasuna a Torino nei confronti dei poliziotti non è ancora arrivato al Quirinale: da sei giorni è bloccato al ministero dell’Economia che sta ancora vagliando l’impatto economico del decreto e del disegno di legge. In particolare, si stanno studiando le coperture sul fondo per la sicurezza urbana che serve a finanziare le telecamere per i controlli nei comuni e le assunzioni di forze di polizia che prevede un investimento di 50 milioni.

I controlli vengono definiti di “routine” da fonti di governo che fanno notare come anche il decreto Pnrr approvato dal Consiglio dei ministri il 29 gennaio sia stato “bollinato” dalla Ragioneria dieci giorni dopo. Ad ogni modo, una volta che sarà dato il via libera dal ministero dell’Economia, il decreto e il disegno di legge Sicurezza dovranno arrivare al Quirinale per la firma e poi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per l’entrata in vigore delle norme sul fermo preventivo sui cortei e dello scudo penale per i poliziotti (e non solo). Con ogni probabilità, dunque, servirà ancora qualche giorno visto che mercoledì e giovedì il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a Cortina per assistere alle gare delle Olimpiadi invernali.