IGiochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 sono un’ottima occasione per l’informazione, ma anche per la disinformazione. Newsguard, società di valutazione dell’affidabilità di siti e fonti informative, ha scoperto una campagna russa di fake news per screditare atleti, visitatori e lavoratori ucraini, descrivendoli come criminali, imbroglioni e disertori.

Tra video e immagini, NewsGuard ha individuato finora 28 contenuti diffusi a partire dal 30 gennaio. Si presentano come servizi di organi di stampa realmente esistenti o di agenzie governative autentiche, ma contengono affermazioni false. Tra queste, la notizia secondo cui gli addetti al catering ucraini alle Olimpiadi sputerebbero nel cibo; quella secondo cui l’Agenzia Mondiale Antidoping avrebbe “semplificato i controlli” per gli atleti olimpici ucraini; e quella secondo cui il rapper Snoop Dogg si sarebbe rifiutato di farsi fotografare con la delegazione ucraina a causa del presunto diffuso nazismo tra le Forze armate del Paese.

Tutti i finti servizi sembrano provenire dalla campagna d’influenza filogovernativa russa Matrioska. Tra le autorevoli testate giornalistiche e le altre istituzioni citate come fonte, o addirittura clonate, ci sono Reuters, Euronews, Il Fatto Quotidiano e il Ministero della Salute italiano. Le affermazioni false si sono diffuse principalmente su Telegram, raccogliendo complessivamente circa 2 milioni di visualizzazioni.