La Commissione europea ha presentato il nuovo Piano di azione sui droni e contro-droni, un documento che segna un salto di qualità nell’approccio dell’Unione a una minaccia ormai sistemica. I droni - civili, commerciali, militari o improvvisati - sono diventati strumenti essenziali per l’economia europea, ma anche vettori di rischio capaci di mettere sotto pressione infrastrutture critiche, confini, porti, aeroporti e spazi pubblici. Come ricorda il testo: "I recenti incidenti che hanno comportato l’uso doloso o irresponsabile dei droni hanno messo in luce sfide significative e crescenti per la sicurezza dell’Unione". Il Piano nasce per rispondere a questa vulnerabilità crescente, in un contesto in cui attori statali e non statali sfruttano la natura ibrida e transfrontaliera dei droni. L’obiettivo è duplice: rafforzare la sicurezza interna e, allo stesso tempo, sostenere lo sviluppo di un mercato europeo competitivo, dove innovazione e protezione procedano insieme.
Ue, lanciato il nuovo Piano di sicurezza anti-droni: cosa prevede
La Commissione europea ha presentato il nuovo Piano di azione sui droni e contro-droni, un documento che segna un salto di qualità nell’a...








