Roma, 10 feb. (askanews) – Passo in avanti sull’euro digitale al Parlamento europeo. Nella risoluzione che gli eurodeputati hanno approvato oggi sulla relazione annuale della Banca centrale europea, sono stati inseriti due emendamenti esplicitamente a favore di questo progetto, su cui sempre al Parlamento Ue è in discussione – ancora a livello di Commissione affari economici e monetari – la proposta legislativa formulata dalla Commissione europea.

“L’introduzione di un euro digitale, concepito per integrare i servizi bancari in contanti e privati, è essenziale per rafforzare la sovranità monetaria dell’Ue – recita uno dei due emendamenti, il numero 25 – ridurre la frammentazione dei pagamenti al dettaglio e sostenere l’integrità e la resilienza del mercato unico”.

Secondo l’altro emendamento inserito nel documento approvato, “l’euro digitale online e offline – si legge – dovrebbe contribuire a salvaguardare l’accesso universale ai pagamenti e l’ampia accettazione da parte degli esercenti in tutta l’Ue, nel pieno rispetto delle norme in materia di privacy e protezione dei dati”.

Accesso “essenziale per la partecipazione alla vita economica”, laddove “la crescente digitalizzazione dei pagamenti, se lasciata esclusivamente ad attori privati e di paesi terzi, rischia di creare nuove forme di esclusione – prosegue il testo – sia per gli utenti che per gli esercenti”.