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Il capo della difesa norvegese avverte: Mosca potrebbe colpire la Norvegia per proteggere le sue basi nucleari nell’Artico. Uno scenario remoto ma inquietante che riporta al centro l’Articolo 5 NATO e le tensioni crescenti ai confini nord dell’Alleanza
Non è foriero di buone notizie il generale Eirik Kristoffersen, che nella posizione di capo della difesa norvegese ha affermato che Oslo non può escludere la possibilità di una futura invasione russa del Paese, “suggerendo che Mosca potrebbe intervenire sulla Norvegia per proteggere le sue risorse nucleari dislocate nell'estremo nord”. Se questo accadesse, la Norvegia, tra i 12 paesi fondatori dell’Organizzazione del Trattato dell'Atlantico del Nord, trascinerebbe l’Alleanza Atlantica nella terza guerra mondiale in virtù dell'Articolo 5, che garantisce il principio di difesa collettiva.
"Non escludiamo un'espropriazione di territorio da parte della Russia come parte del loro piano per proteggere le proprie capacità nucleari, che è l'unica cosa che gli è rimasta che minaccia effettivamente gli Stati Uniti", ha dichiarato il generale del Reale esercito norvegese Kristoffersen, allarmando la comunità internazionale con dei gelidi venti di guerra che proverrebbero proprio dalla penisola di Kola, dove Mosca possiede le basi strategiche che ospitano i sottomarini nucleari della Flotta del Nord, e parte dell’arsenale atomico, asset offensivi essenziali in caso di una guerra convenzionale contro la NATO.






