Una lunga lista di testimonianze sarà al centro del processo a carico di Emanuela Maccarani, ex dg della Nazionale di ginnastica ritmica, accusata di maltrattamenti aggravati verso le ginnaste dell'Accademia di ritmica di Desio (Monza).
E' quanto emerge dalla prima udienza del dibattimento, apertosi oggi in Tribunale a Monza, a seguito delle indagini avviate dopo le denunce di quattro 'farfalle': Anna Basta, Nina Corradini, Francesca Mayer e Beatrice Tornatore. Tutte e quattro si sono costituite parte civile a processo, mentre saranno oltre settanta (seppure potranno diminuire nel corso del dibattimenti come già annunciato dal giudice), le testimonianze presentate da difesa e parti civili, alcune comuni a entrambe le parti, tra atlete, genitori, medici, nutrizionisti, camerieri, ristoratori e vertici di Federginnastica.
Al banco dei testimoni compariranno "ex ginnaste storiche di alto livello, medagliate - ha detto all'ANSA l'avvocato Giovanni Battista Frisoli, legale di Anna Basta (la quale deporrà per prima a giugno) - che hanno subito gli stesso trattamento se non peggiore, in passato". Tra loro, ha confermato il legale, anche Angelica Savrayuk, tre ori ai mondiali nella Nazionale italiana e autrice del libro 'La Farfalla dell'Est'.







