È Jacob Elordi, già tormentata “creatura” in Frankenstein di Guillermo Del Toro, nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista, a indossare la maschera di Heathcliff, il più ermetico, perfido e dolce seduttore della letteratura gotico-romantica, in Cime tempestose, tratto dal capolavoro di Emily Bronte, con la regia di Emerald Fennell, oggi ripubblicato urbi et orbi (Einaudi ha aggiunto una sovracopertina con la locandina del film), tradotto in film per l’ennesima volta, considerata un classico la versione con Lawrence Olivier e Merle Oberon (’39), notevoli anche la variante d’autore di Luis Bunuel (’54), e quella con Ralph Fiennes e Juliette Binoche (’92).
In arrivo sui nostri schermi il 12 febbraio, anticipando San Valentino, ma forse non verserete lacrime di ingenua commozione, questo film esalta una passione ad alto voltaggio erotico, disperata, apocalittica nella reciproca distruzione di vendette fra i partner, problemi che ai nostri giorni i protagonisti risolverebbero andando in analisi.
SOFIA COPPOLA CON IL FILM “PRISCILLA” FA TORNARE SULLO SCHERMO ELVIS PRESLEY
“Priscilla” è il film in concorso di Sofia Coppola che torna al Lido dopo tredici anni dalla vittoria...












