L’imminente uscita del film con Margot Robbie e Jacob Elordi ha segnato un’impennata di vendite e un aumento esponenziale di book club dedicati al capolavoro di Emily Brontë. Tra difficoltà e ironia, leggere ‘Wuthering Heights’ sta diventando un rituale collettivo
di Giulia Mattioli
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“I giovani stanno provando a leggero ‘Cime Tempestose’, ma non ci riescono”. “La Gen Z messa in crisi da Emily Brontë”. E giù risate. Sul web fioccano articoli che raccontano come su TikTok alcuni utenti abbiano pubblicato video in cui si dichiarano in difficoltà di fronte al capolavoro della letteratura tornato in auge grazie al film di Emerald Fennel, la cui uscita è imminente. Eppure, questi video sono meno numerosi di quanto suggeriscono gli articoli e, in secondo luogo, risultano ingiusti: i ragazzi fanno semplicemente ironia sul fatto che un tomo del 1847 sia complicato da leggere oggi (perché negarlo? Tanto leggero non è). Nel contempo, TikTok è letteralmente affollato anche di utenti che leggono, analizzano, criticano e offrono consigli intelligenti per comprendere Wuthering Heights.
Quando il trailer di ‘Cime Tempestose’ con Margot Robbie e Jacob Elordi è apparso online lo scorso settembre, le visualizzazioni sono schizzate alle stelle. I due attori, spettinati dal vento della brughiera, hanno fatto sognare fan vecchi e nuovi: chi conosceva già il romanzo ha sorriso di nostalgia, chi non lo aveva mai letto ha sentito un’improvvisa curiosità. Il fenomeno culturale era iniziato, e prima dell’uscita nelle sale migliaia di giovani hanno voluto prendere in mano il libro per arrivare preparati all’esperienza collettiva che il film promette di scatenare.














