L'impatto del crocierismo sui comuni portuali italiani e la richiesta di alcune amministrazioni di vedersi riconosciuto, a livello economico, il peso e i ristori di costi che gravano sulle loro casse.
E' uno dei punti che saranno esaminati domani a Roma in una riunione dell'Anci con le 28 città portuali italiane convocata dal vice presidente vicario e sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, che ha la delega alla Portualità e alle Politiche del Mare.
L'incontro, ha spiegato Silvetti a margine di un'iniziativa della Fit Cisl Marche ad Ancona sul tema del trasporto pubblico locale, verterà su tre punti fondamentali.
"La nuova legge sulle portualità, che è al vaglio del Parlamento e che - ha osservato - i comuni in qualche modo devono verificare e vagliare in profondità".
Il secondo punto riguarderà la sfida, che vede in lizza anche Ancona, e i criteri per il riconoscimento di "Capitale Italiana del Mare 2026".







