"IComuni non possono essere considerati solo semplici spettatori, in quanto sono chiamati a svolgere le delicate attività amministrative che riguardano le attività che operano sulle nostre coste ed erogano servizi alle comunità che le vivono e le abitano".
Lo ha detto il vicepresidente Anci e delegato politico per la Portualità e Demanio marittimo, Daniele Silvetti, sindaco di Ancona, intervenendo oggi a Roma alla giunta federale di Federbalneari Italia dedicata al confronto sullo stato dell'arte delle concessioni demaniali e coordinamento tra istituzioni.
Silvetti ha portato anche il saluto del presidente Gaetano Manfredi e dei sindaci dei Comuni costieri italiani, sottolineando come i temi al centro della riunione siano parte dell'agenda politica e del lavoro quotidiano dell'Associazione.
"In questi mesi Anci ha intrapreso un lavoro strutturato nel settore, muovendosi su un doppio binario: politico e tecnico - ha ricordato -.
Abbiamo costituito formalmente la Commissione Politiche del Mare, Porti e Demanio Marittimo di Anci, spazio di coordinamento fondamentale per definire posizioni unitarie tra i territori. Sul piano tecnico, con un gruppo di esperti dei Comuni, siamo impegnati in un confronto serrato con l'Ufficio legislativo del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, focalizzato in particolare sull'elaborazione del bando tipo".







