dimartedì 10 febbraio 20263' di letturaIl Parlamento europeo ha votato con 408 voti a favore, 184 contrari e 60 astenuti il regolamento che istituisce una lista di Paesi terzi sicuri a livello europeo. Il Parlamento ha anche votato con 396 voti a favore, 226 contrari e 30 astenuti la revisione di concetto di Paese d'origine sicuro. E la sinistra è letteralmente impazzita. A cominciare da Ilaria Salis, che ha incitato i suoi follower su Instagram alla "disobbedienza civile". Testuali parole."Da oggi la distruzione finale del diritto d’asilo è un fatto compiuto, sancito dalla Santa Alleanza tra centro ed estrema destra al Parlamento europeo. Quei pochi che, seduti nei banchi della sinistra dell’emiciclo, hanno votato a favore di queste misure dovrebbero semplicemente vergognarsi - ha scritto l'eurodeputata di Avs in un crescendo delirante -. Passa la linea dei respingimenti e delle deportazioni di massa. Passa la linea dei centri in Albania, in Rwanda e chissà dove ancora. Passa la linea razziale sulle migrazioni, che già fu dell’Australia e di Israele. Che vergogna, Europa. Oggi si è scritta forse una delle pagine più tristi nella storia di un continente che, dopo la Seconda guerra mondiale e milioni di profughi, aveva promesso 'mai più'. Il fascismo, oggi, non è tanto un regime politico quanto una deriva: la tendenza a spostare sempre un po’ più in là - sempre più a destra, e dunque sempre più in basso - l’asticella dei diritti. La disobbedienza civile non è più un’opzione, diventa una necessità. Per restare umani".
Paesi sicuri, Ilaria Salis incita alla rivolta: "Non è più un'opzione, ma necessità" | Libero Quotidiano.it
Il Parlamento europeo ha votato con 408 voti a favore, 184 contrari e 60 astenuti il regolamento che istituisce una lista di Paesi t...














