Il 93% degli italiani è preoccupato per l'uso improprio dell'intelligenza artificiale.
I timori maggiori riguardano la possibilità che l'IA venga usata per abusi online (78%) e per generare truffe (78%). A livello mondiale, gli adolescenti sono sempre più consapevoli dei rischi online: il 74% parla con i genitori e segnala eventuali episodi. Sono alcuni dati che emergono in occasione del Safer Internet Day, dalla ricerca di Microsoft arrivata alla sua decima edizione e condotta in 15 paesi tra cui l'Italia.
A livello mondiale, secondo l'analisi, l'uso dell'IA è in forte aumento (il 38% degli intervistati a livello globale la usa settimanalmente), ma crescono anche i timori legati al suo potenziale uso improprio. Il 91% si dichiara preoccupato per un potenziale uso scorretto, soprattutto per abusi online (78%) e truffe (77%). Oltre la metà (53%) ha sospettato un coinvolgimento dell'intelligenza artificiale nelle operazioni di truffa. Tra i genitori dei più giovani e gli altri adulti, il timore più forte si concentra sull'erosione delle capacità di pensiero critico dei giovani. Inoltre, la fiducia nella capacità di identificare immagini false, i deepfake, è crollata dal 46% al 25% a livello globale, poiché gli utenti sono sempre più consapevoli del realismo delle immagini generate dall'IA.






