Dopo alcuni anni di gavetta da giovanissimi nei bar e nei locali del lago di Garda, in cui si presentavano come 2tto o Domino, i Sonohra hanno fatto il botto nel 2008, appena scelto il nuovo nome ed essere stati scoperti da un produttore che li ha portati in breve al successo. Successo trovato in quell’anno vincendo la sezione “Giovani” con il brano “L’amore”, un brano pop azzeccatissimo, uno di quelli dal ritornello killer che ti si ficca nella testa e non si toglie più. Quel pop cristallino ritorna con un tour che prende il titolo da una frase di quel celebre brano (“Sei un viaggio che non ha né meta né destinazione”) e che giovedì 12 febbraio alle 22 torna in città, ospitato a Hiroshima Mon Amour, in via Bossoli 83. Il biglietto per assistervi costa 30 euro.
I fratelli veronesi Luca e Diego Fainello, nati rispettivamente nel 1982 e nel 1986, riabbracciano così i fans torinesi, ricordando l’affetto dimostrato nella prima venuta in città, il 12 dicembre 2008 al teatro Colosseo, nel momento d’oro della loro carriera. Da quell’anno fortunatissimo sono passati ormai 18 anni e cosa è successo in tutto questo tempo ai fratelli veneti? Hanno continuato a produrre canzoni e album, a suonare e collaborare con altri artisti. Il brano sanremese era contenuto nel primo album “Liberi da sempre”, con altri fortunati singoli come “Love show” e “Salvami”. Nel 2025 hanno pubblicato anche una serie di singoli: “Shape of my heart”, “Stay”, “Superstar” e “Para siempre”, brani in scaletta assieme alle vecchie hit . Ospite, il cantautore astigiano Andrea Cerrato. c. am.







