Ferrari ha chiuso il 2025 con un utile netto di 1,6 miliardi di euro, in crescita del 5% rispetto al 2025, con un utile netto per azione (eps) di 8,97 euro (+6%). I ricavi sono saliti del 7% a 7,146 miliardi di euro, quando le consegne di auto hanno registrato un lieve calo: nel 2025 sono state 13.640, -112 unità rispetto al 2024. L'Ebitda del 2025 si è attestato a 2,772 miliardi di euro, in crescita dell'8% su anno e un margine al 38,8% (dal 38,3% di un anno prima). L'Ebit è salito del 12% a 2,11 miliardi di euro, con margine al 29,5% (dal 28,3%). Il Free Cash Flow da attività industriali è stato pari a 1,538 miliardi (+50%).

I risultati del 2025, superiori alla guidance, sono stati sostenuti dal fatto che le famiglie 12Cilindri e SF90 XX hanno aumentato il loro contributo al mix di prodotto, la Daytona SP3 ha completato la sua serie limitata, seguita dalle prime consegne della F80 nel quarto trimestre, come pianificato. Le consegne, pari a 13.640 unità nell’anno, sono state mantenute di proposito sostanzialmente stabili per agevolare il significativo cambio di modelli, che proseguirà anche nel 2026. Nel 2025 la gamma prodotto è stata ulteriormente arricchita dal lancio di 6 nuovi modelli – 296 Speciale, 296 Speciale A, Amalfi, 849 Testarossa, 849 Testarossa Spider e la prima fase di presentazione della Ferrari Luce – che influiranno sulle consegne nel 2026 e oltre.