Papa Leone XIV sottolinea l'importanza del celibato dei sacerdoti che non deve essere vissuto come "negazione".
E' quanto scrive in un messaggio ai sacerdoti di Madrid in occasione della loro assemblea.
Il Pontefice ha parlato del sacerdozio usando l'immagine della cattedrale.
"Le cattedrali, come ogni luogo sacro, esistono, come il sacerdozio, per condurre all'incontro con Dio e alla riconciliazione con i fratelli". "Il sacerdote non vive per mettersi in mostra, ma nemmeno per nascondersi. La sua vita è chiamata a essere visibile, coerente e riconoscibile, anche quando non sempre viene compresa. La facciata non esiste per sé stessa: conduce all'interno. Allo stesso modo, il sacerdote - sottolinea il Papa - non è mai fine a se stesso. Tutta la sua vita è chiamata a indicare Dio e ad accompagnare il cammino verso il Mistero, senza usurpare il Suo posto".
Nel messaggio, sempre usando l'immagine della cattedrale, Papa Leone aggiunge: "Giunti alla soglia, comprendiamo che non è opportuno che tutto entri, perché è uno spazio sacro. La soglia segna un gradino, una separazione necessaria. Prima di entrare, qualcosa rimane fuori. Anche il sacerdozio si vive in questo modo: essere nel mondo, ma non del mondo".







