Il sacerdozio non può essere concepito come una fuga dal mondo.
Lo ricorda il Papa in un messaggio al seminario di Trujillo (Perù), dove lui stesso ha insegnato in passato, in occasione dei 400 anni di fondazione.
Leone mette anche dei paletti, a partire dal celibato che deve essere considerato un dono.
E ai giovani che si apprestano a diventare preti il Pontefice chiede di essere attenti alle "distrazioni digitali".
"Prima di ogni altra cosa, è necessario lasciare che il Signore chiarisca le nostre motivazioni e purifichi le nostre intenzioni", scrive il Papa chiedendo di non considerare il sacerdozio "una facile via d'uscita dai problemi personali. Non è una fuga da ciò che non si vuole affrontare, né un rifugio da difficoltà emotive, familiari o sociali; né è una promozione o una salvaguardia, ma un dono totale della propria esistenza".






