(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Balzo di Philips alla Borsa di Amsterdam, sulla spinta dell'euforica accoglienza riservata al ritorno all’utile nel 2025 dopo tre anni di perdite. Il titolo del produttore olandese di dispositivi medicali ed elettronici attorno mette a segno la migliore performance sull'indice Aex.
Il gruppo ha registrato un utile netto di 897 milioni di euro nel 2025, superando le previsioni degli analisti di 775 milioni di euro, secondo un consensus pubblicato dal gruppo. Nel 2024 l'azienda aveva registrato una perdita netta di 698 milioni di euro, mentre infuriava il "dossier" dei dispositivi difettosi per l’apnea notturna. I ricavi hanno totalizzato 17,8 miliardi (-1% nominale e +2% comparabile). Nel quarto trimestre, Philips ha registrato un utile netto di 397 milioni di euro, rispetto a una perdita di 333 milioni nello stesso periodo del 2024. L’utile per azione rettificato dalle operazioni continuative è pari a 0,60 euro negli ultimi 3 mesi del 2025, rispetto a 0,50 euro dell'anno precedente e l’Ebita rettificato ammonta a 770 milioni (da 679 milioni), il che comporta un miglioramento del margine di 1,6 punti al 15,1%. Le vendite sono aumentate dell’1% nominale e del 7% comparabile a 5,1 miliardi. Il free cash del trimestre è stato di 1,2 miliardi e ha portato a 512 milioni il totale dell’esercizio.







