BRESCIA - Da un lato distese di vigneti, dall’altro l’asfalto della pista. Se attorno si respira l’eccellenza italiana del prosecco, nel Porsche Experience Center di Franciacorta si può apprezzare il fascino che contraddistingue le vetture tedesche. In questa suggestiva cornice è stata svelata, per la prima volta in Italia, la nuova Cayenne Electric. Sotto le sembianze da Suv alla spina, si cela una vera supercar Porsche nata dall’esperienza maturata in Formula E. Basti pensare che la più potente Turbo Electric è in grado di sviluppare 1.156 cv bruciando lo 0-100 km/h in appena 2,5 secondi. Se la nuova nata di Stoccarda avrà il compito di difendere il blasone del marchio nel 2026, l’occasione è stata perfetta per osservare come si è concluso l’anno appena trascorso.

Alla luce delle 7.228 vetture consegnate, Porsche in Italia ha subito un calo del 12% rispetto al 2024 ma con una contrazione del fatturato limitata all’1%. A fare la parte del leone è stata la 911 che, grazie al rinnovamento della gamma, ha segnato un record che mancava dal 2008 con 2.544 esemplari consegnati. Appena dietro si è classificata la Cayenne, con 2.122 unità vendute, mentre a completare il podio è stata la Macan a elettroni con 1.703 esemplari consegnati. Quest’ultima, come sottolineato dall’Amministratore Delegato di Porsche Italia Pietro Innocenti: «Si è affermata come punto di riferimento nel segmento delle Suv premium luxury elettriche».