Su un cammino che collega altipiani diversi, quelli tropicali dell’Indonesia e quelli alpini di Asiago, si muove la proposta de La Tana Gourmet. Un’evoluzione sulla scia del caffè, che alla Casa Rossa diventa spezia e protagonista di cotture, marinature, condimenti, frutto delle “alterazioni” gastronomiche dello chef Alessandro Dal Degan: «Il caffè sul cibo è un po’ come la noce moscata sul purè».
Il percorso
Inizia così un percorso che intreccia la sperimentazione già in atto in una cucina capace di confermare una Stella Michelin e una Stella Verde. Ideata nell’estate 2020, infatti, la proposta della casa vive di una serie di 20 portate-assaggi alla cieca («qua il cliente è libero di fare come vogliamo noi») in un inedito equilibrio tra piatti solidi («o meglio, bocconi, assaggi, senza distinzione tra portate») e “piatti liquidi” («realizzati con gli stessi ingredienti del piatto così da diminuirne o accentuarne i sapori, un vero e proprio regolatore di volume») – che di fatto sostituiscono il calice, comunque sempre disponibile alla carta. Schema che lascia spazio a qualche excursus, come i due appuntamenti evento che Dal Degan ha preparato con Nespresso (8 marzo la prima e a luglio la seconda, in totale un paio di tazzine di caffè a serata) e che Il Gusto ha assaggiato in anteprima. La scoperta? Il caffè è l’ingrediente segreto di una cucina alternativa che non ha bisogno di sale, zucchero e alcol.






