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10 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 7:30
La buona notizia è che, finalmente, il 6 febbraio 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso i propri canali istituzionali, ha pubblicato gli elenchi dei beneficiari delle risorse del Pnrr destinate alle politiche attive del lavoro e della formazione, nell’ambito del Programma nazionale per la Garanzia Occupabilità dei lavoratori (Gol). La cattiva notizia è che, ancora una volta, il Mezzogiorno ne esce penalizzato.
Stiamo parlando di una maxi dotazione di circa 2,3 miliardi, che rappresenta il perno delle iniziative volte a contrastare la disoccupazione in Italia, dunque ci saremmo aspettati un impegno sostanziale per le aree marginali del Paese. Invece, analizzando la tabella 1 dell’allegato A delle modalità di riparto delle risorse del Pnrr per le annualità 2024, 2025 e 2026, destinate all’intervento M5C1 ‘1.1 Politiche attive del lavoro e formazione’, è possibile sentire in pieno volto l’ennesimo schiaffo che il Governo ha deciso di infliggere ai cittadini meridionali.






