dal nostro inviato

RONCADE (TREVISO) - Tu chiamala, se vuoi, lobby veneta. Di parte, perché riguarda solo, per ora, il centrodestra. Obiettivo: quello che in una “famiglia” dovrebbe succedere normalmente e cioè parlarsi, confrontarsi, discutere. «Fare squadra», ha detto il governatore del Veneto Alberto Stefani che ieri mattina, nel campus H-Farm di Roncade, ha convocato consiglieri e assessori regionali, deputati e senatori per dare vita alla “filiera interistituzionale”.

Con quali risultati? Al momento nessuno, è stata una riunione per «definire il metodo», ci saranno «tavoli tematici settimanali» più una «cabina di regia mensile», così che la mano destra (la Regione, o viceversa) sappia quello che fa la sinistra (il Parlamento, o viceversa). Una riunione estremamente sintetica: convocata alle 10.30 è iniziata poco prima delle 11, introduzione del presidente Stefani, la parola al suo capo di Gabinetto Marco Mazzoni Nicoletti armato di slide, poi i segretari di partito, i parlamentari e i consiglieri regionali, dopo un’oretta tutto finito. Tant’è che, sottovoce, qualcuno ha alzato il sopracciglio, magari perché si aspettava qualcosa di più concreto, un elenco di temi da affrontare, una prima agenda, una data per il prossimo rendez-vous. Ufficialmente, comunque, commenti entusiastici.