Busti di generali e senatori romani accanto a cupe e tempestose marine del Seicento; nature morte e severe nobildonne si fronteggiano mentre santi ed asceti si scambiano occhiate traverse con giovanette in crinolina e giovani malinconici. E le piazze e strade immerse in metafisico silenzio di De Chirico, i bicchieri e i frutti sfiorati da una luce di eternità di Morandi... Può accadere se si entra in qualche galleria antiquaria di buon livello o si andrà a curiosare fra i padiglioni di Modenantiquaria aperta fino al 15 febbraio patrocinata da Associazione Antiquari d'Italia e FIMA, e, quest’anno, da Confcommercio Imprese per l’Italia, tra gli altri enti, la rassegna festeggia la sua trentanovesima edizione, confermandosi come la più prestigiosa e autorevole mostra italiana dedicata all’Alto Antiquariato con opere provenienti da oltre 100 tra le più rinomate gallerie italiane e internazionali. Non solo appagamento estetico. Il mercato dell’antiquariato, in Italia, conferma la propria vitalità e continua a rappresentare un’ottima forma di investimento. Con un valore che ha superato i 27 miliardi di euro nel 2024, sostenuto anche da un crescente successo del vintage. Le importazioni/esportazioni di arte e antiquariato sono in aumento, con un forte interesse per elementi decorativi come orologi, porcellane e mappe.