Boccia e l’audio di Sangiuliano. L’accusa: «Interferenze illecite»

Roma, il caso dell’ex ministro e della donna che lo perseguitava per ottenere una nomina. È indagata per la diffusione della telefonata tra il giornalista e la moglie. Sequestrato il file

venerdì 31 ottobre 2025 di Valentina Errante

ROMA Maria Rosaria Boccia di nuovo indagata per un altro episodio di interferenze illecite nella vita privata dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano.

La donna, protagonista dello scandalo culminato lo scorso anno con le dimissioni da ministro della Cultura, finisce al centro di una nuova indagine. La contestazione della procura di Roma riguarda la diffusione dell’audio, già oggetto della prima indagine e al centro della sanzione del garante della Privacy che ha riguardato il programma “Report”, in concorso con un giornalista di una testata online. La nuova indagine ha portato nei giorni scorsi il gip a emettere un provvedimento di sequestro preventivo e la rimozione del file della conversazione privata tra Sangiuliano e la moglie dai profili social dell’imprenditrice di Pompei e dalle pagine della testata online campana “Anteprima24”. L’attività è stata delegata ai carabinieri e avviata dopo un esposto dell’ex ministro e giornalista della Rai.